Premessa
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Nel processo di invecchiamento giocano un ruolo fondamentale tre fattori che si influenzano reciprocamente: un aspetto biologico (che implica le trasformazioni fisiche), un aspetto psicologico (in cui rientrano i processi di ri-adattamento alla nuova realtà di vita quotidiana) ed un aspetto sociale che comprende il cambiamento del ruolo dell’anziano nella società. 

Tutti e tre questi fattori contribuiscono a dare a molti anziani una percezione di inadeguatezza di fronte alla vita. In maggior misura questa “inadeguatezza” si rivela quando il primo dei tre fattori, quello fisico, viene ad essere fortemente interessato dall’invecchiamento: è il caso della non autosufficienza che rende l’anziano prostrato a causa di una vita non più gestibile autonomamente, ma fortemente dipendente dagli altri. In questo caso la quotidianità è un macigno insormontabile, le più semplici azioni sono complicate o impossibili. Il corpo è logorato, la muscolatura è cadente se non atrofizzata, le malattie e le disfunzioni sono inevitabili, il dolore diviene un difficile compagno di viaggio e l’andirivieni dagli ospedali una routine ulteriormente logorante. Alleggerire la sofferenza in questi duri momenti nella vita di una persona è un bisogno fortissimo vista la crescente percentuale di anziani nella popolazione italiana. Altra forte necessità è quella di semplificare l’accesso alle cure mediche, spesso difficili da fruire sia per la difficoltà di mobilità di un anziano non autonomo, sia per la complicazione burocratica del sistema sanitario.

 
Attivita' in corso
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Sono periodicamente previste attività di animazione come piccole gite, animazione musicale periodica, Musicoterapica, attività ludiche, partecipazione a feste e piccole rappresentazioni teatrali. Gli ospiti che ne fanno richiesta possono essere impegnati in piccole attività lavorative (es. laboratorio artigianale) offrendo loro una terapia occupazionale che utilizza il lavoro e l’impegno come motivo di vita per gli ospiti, spinta a mantenersi in attività e strumento per aumentarne l’autostima

• Progetto “Laboratorio Artistico”:L’attività “Laboratorio Artistico” ha come obiettivo la creazione di uno spazio per anziani non autonomi ove l‘impegno, l’attività e soprattutto la creatività siano strumenti per ritrovare se stessi, per recuperare l’autostima, dando un senso al proprio tempo, concentrando le proprie energie e i propri sforzi in un contesto produttivo, favorendo così il “defluire delle emozioni” verso attività creative ed ingegnose. E’ quella che in gergo socio-psicologico si chiama “terapia occupazionale”. Le attività proposte saranno quelle attività più vicine alla manualità di un anziano non autonomo: laboratorio di cucito (in tutte le sue forme: lavoro a maglia, lavoro ad uncinetto, ecc..), lavorazione della ceramica con forno ed utensili per il lavoro manuale, laboratorio di pittura e di espressione, disegno libero, guidato, gioco cromatico, bricolage, ecc…. Nei luoghi preposti a tali attività, si terrà conto dei bisogni e degli obiettivi da perseguire dal singolo e la terapia occupazionale del gruppo intero. La terapia occupazionale comprende una vasta area tra le tecniche di recupero o riabilitazione nel settore geriatrico e ha un ruolo rilevante per dare ai pazienti cronici una soddisfacente qualità di vita. Esiste una relazione reciproca tra salute, malattia e partecipazione alle attività: è di guida per provvedere a ristabilire o migliorare lo stato di salute, il benessere e la capacità di adattamento delle persone disabili e in altrettanto modo anche le attività di animazione trovano il loro impiego.

• Progetto “Salotto Letterario”:
Un progetto che viene realizzato nei salotti della Casa San Michele e ha come obiettivo quello di stimolare alla lettura dei romanzi dagli argomenti più disparati e dare così la possibilità di conversare e discutere sugli argomenti espressi dalle diverse storie raccontate.
Alla presenza di un narratore, con opportune musiche di sottofondo tematiche, gli ospiti ascoltano il romanzo e ne discutono tra loro o esprimono semplicemente il loro parere in merito.Il servizio, data la scarsa capacità di udito degli anziani necessita di impianto audio con amplificatore, microfoni ecc…

• Progetto “Escursioni”:
Attraverso il noleggio di pulmini attrezzati (con rampette per l’accesso in carrozzella) atto a condurre gli ospiti in visite guidate attraverso i suggestivi luoghi della Penisola Sorrentina e Costiera Amalfitana. Una volta a settimana il pulmino potrà condurre alcuni ospiti non autosufficienti della struttura o alcuni anziani a domicilio non autosufficienti (a rotazione) in escursioni guidate e gite che rappresentano un momento piacevole da trascorrere in compagnia alla scoperta dei paesaggi naturali e allo stesso tempo un’occasione per mantenersi in forma. Le uscite vengono generalmente organizzate tenendo conto di specifici itinerari storici, culturali o religiosi che hanno rappresentato argomenti di conversazione.
Il servizio prevede accompagnatori, autista e guide specializzate. Si potranno anche consumare colazioni presso i luoghi visitati o effettuare gite più lunghe.

Contatore sito

 
Attivita' svolte
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Progetto “Il Salotto dei racconti”

Un progetto avente come fulcro l’ascolto empatico dell’anziano in gruppo, come strumento per attivare la persona a compiere operazioni narrative ed a mettere in campo la propria creatività.
Il fine era quello di dare agli anziani partecipanti un mezzo di comunicazione per trasmettere ed esprimere i propri stati d’animo, i propri desideri ed, agli operatori, la possibilità di entrare in contatto diretto con il mondo affettivo e relazionale della persona che invecchia.
La creatività, che si può esprimere nell’invenzione di una storia, rappresenta in senso più ampio la capacità di “giocarsi l’esistenza” e tale capacità non solo non si perde con l’avanzare dell’età, ma può svegliarsi proprio perché altre mete e compiti della vita sono stati adempiuti.