Attivita' svolte
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Progetto “Il Salotto dei racconti”

Un progetto avente come fulcro l’ascolto empatico dell’anziano in gruppo, come strumento per attivare la persona a compiere operazioni narrative ed a mettere in campo la propria creatività.
Il fine era quello di dare agli anziani partecipanti un mezzo di comunicazione per trasmettere ed esprimere i propri stati d’animo, i propri desideri ed, agli operatori, la possibilità di entrare in contatto diretto con il mondo affettivo e relazionale della persona che invecchia.
La creatività, che si può esprimere nell’invenzione di una storia, rappresenta in senso più ampio la capacità di “giocarsi l’esistenza” e tale capacità non solo non si perde con l’avanzare dell’età, ma può svegliarsi proprio perché altre mete e compiti della vita sono stati adempiuti.


La finalità del progetto realizzato era duplice:da una parte contrastare il decadimento e il deterioramento mentale e psicologico attraverso l’utilizzo di programmi animativi e preventivi, dall’altra, utilizzare quegli stessi programmi per creare materiale informativo che divenga strumento di raccolta dei racconti degli ospiti della Casa. Il risultato finale è stato ottimo: il salotto ha rafforzato negli ospiti il senso di appartenenza al proprio territorio e incrementato nelle altre generazioni una crescita di attenzione nei confronti dello stile di vita passato, permettendo così una comunicazione intergenerazionale.

Progetto “Laboratorio teatrale”

Nell’ambito della Casa San Michele si svolgono laboratori in cui gli anziani sono destinatari e produttori di una vasta gamma di iniziative culturali. Il laboratorio è gestito da un gruppo di ospiti. Si tratta di un’iniziativa che ha come obiettivo quello di offrire occasioni di scambio e di divertimento collettivo permettendo di vivere più serenamente.
Attraverso tale progetto si intende raggiungere i seguenti obiettivi specifici:
sviluppare abilità espressive di tipo gestuale e verbale superando eventuali insicurezze e paure;
imparare a conoscere il teatro sapendone riconoscere le tecniche in relazione ad altre forme di spettacolo.
Al laboratorio teatrale partecipano circa 15 persone, ma è aperto a tutti, anche ai giovani che hanno l’amore e la passione per il teatro favorendo attività di socializzazione.
Attraverso questo laboratorio si è cercato di illustrare la “storia” che non si trova nei libri, quella che fa del racconto una traccia preziosa ed unica che ognuno di noi porta con sé, tale da permettere un importante scambio di esperienze e soprattutto di emozioni.
I risultati principali del laboratorio sono quelli di far riscoprire il valore etico ed educativo dell’anziano come risorsa e testimone privilegiato delle tradizioni e saperi del territorio.

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